active

Definire le proprie priorità Gestire il proprio tempo e le proprie attività

Finalità

Per non venir sommersi da tutto il lavoro che dovete svolgere o dai diversi incontri e riunioni, è importante che definiate bene i vostri obbiettivi. A vostro parere, è più importante leggere l’articolo richiesto per martedì o preparare la presentazione per la vostra associazione che vi serve per il giorno stesso? Qual è la quantità di lavoro da effettuare per queste due attività e quali sono le ripercussioni se il lavoro non può essere completamente terminato? In questo caso, per stabilire le priorità bisogna raccogliere alcune informazioni:

  • Quali compiti?
  • In quali condizioni?
  • Quale scopo?
  • Che equilibrio tra attività universitarie e extra-universitarie? 
Tappe

Cosa dovete fare?

  1. Una lista dei compiti Questa lista può essere realizzata con RememberTheMilk. Potrete far apparire per ogni compito i risultati attesi/obbiettivi da raggiungere, così come le scadenze.

  1. Prepararsi in anticipo Nella vostra agenda (Outlook, Agenda UniFR, Moodle, “Google Calendar”, “SmartPhone”, agenda cartacea, ecc.), fate apparire i corsi per la vostra formazione, così come le vostre attività professionali e personali (sport, musica, ecc.) (cf. scheda “Pianificare un’agenda che riflette i propri obbiettivi”). Le agende elettroniche hanno la capacità di far apparire un’attività in modo “ricorrente” per mostrare, per esempio, un corso ogni martedì dalle 10:00 alle 12:00 per le seguenti 10 settimane. Potrete anche scegliere un colore per ogni attività affinché possiate identificare le attività scolastiche, professionali e personali.

Qui sopra troverete un esempio d’agenda dove sono state utilizzate le opzioni di ripetizione o di colore. Come potete vedere, può essere utile inserire delle attività più specifiche e altre più globali.

Scegliendo un’agenda elettronica, avrete il vantaggio che quest’ultima sarà sincronizzabile su vari strumenti (computer, smartphone, tablet) e disporrete di varie opzioni (condivisione del calendario con gli amici, avviso di un incontro, attribuzione dei colori, ecc.).

  1. Priorità. Riprendendo la vostra lista della prima tappa, osservate le scadenze e i risultati attesi. Partendo da qui potrete gestire i vostri lavori a corto, medio e lungo termine. In più nella vostra agenda (tappa 2):
  • Potrete annotare i compiti da svolgere a lungo termine (1 anno), i compiti già previsti e fissati: le vacanze, i festivi, le date degli esami, le date importanti che riguardano il semestre e l’anno universitario (iscrizioni, ecc.), compleanni, ecc.
  • A medio termine (un mese, una settimana), potrete inserire le attività fisse (giorni di sport, lavanderia, ore di sonno, ecc.).
  • Vi restano solo da annotare giorno dopo giorno, le attività flessibili (corto termine), come le ore di studio, la preparazione per i corsi, andare in biblioteca, ecc.
  • Platteaux (2016), propone delle strategie per lottare contro la procrastinazione.
  1. Criteri Quali sono i criteri da tenere in considerazione? Pianificando il vostro tempo nella vostra agenda, vi renderete conto che la griglia si riempie in fretta e di conseguenza, per non perdere tempo e poter approfittare di alcuni momenti per sé stessi, è importante stimare il tempo che si impiega per ogni attività. Riprendete la tabella con i vari compiti e domandatevi:
  • Qual è la qualità de lavoro da consegnare?
  • Qual è la quantità del lavoro da effettuare e quanto tempo serve?

Partendo da qui osservate i limiti che saranno imposti dalla vostra agenda (purtroppo una giornata non si può estendere), dagli orari imposti dai servizi di cui avrete bisogno (biblioteca, ecc.), dai trasporti (guidando è difficile lavorare, ma è invece possibile in treno) o da voi stessi (se siete perfezionisti, sarà meglio fissarvi dei limiti per non perdere troppo tempo su alcuni dettagli insignificanti).

Il testo “Les gros caillox” riprende bene l’idea delle priorità.

  1. Provate per una settimana. Una pausa di 10 minuti in caffetteria che si trasforma in un’ora, cercare un’informazione in internet e perdersi a navigare su altri siti, ecc. È facile essere disturbati dall’ambiente che ci circonda e dagli strumenti di cui disponiamo. Per questo motivo, la prima settimana annotatevi quanto tempo impiegate per svolgere ogni attività. Per misurare questo tempo potrete anche utilizzare lo strumento Toggl. Sarete sicuramente sopresi dal risultato.
  2. Modifiche? A dipendenza della settimana di prova, adattate la vostra pianificazione o modificate le vostre abitudini.